Come bilanciare sport, noia, amici e creatività?

“Spesso mi domando se è corretto spingere i propri figli a intraprendere tante attività extrascolastiche o se invece sarebbe meglio lasciare loro più tempo libero senza tanti appuntamenti e impegni regolari. Ho sempre pensato che fosse giusto offrire loro stimoli diversi per imparare ma, a volte, davanti alla loro scarsa voglia di uscire di casa, di allenarsi, di sacrificare un pomeriggio con gli amici per un corso o una lezione…mi sento in colpa.

Come bilanciare sport, noia, amici e creatività?”

Maria, San Candido, madre di Lukas 7 e Ingrid 12 anni.

Cara Maria, difficile dare una risposta sensata perché ogni bambino è unico e irripetibile, diverso nelle necessità e nei bisogni. Ci sono sicuramente bambini che hanno bisogno di stare maggiormente in mezzo ad altri bambini anche dopo la scuola e bambini che si godono enormemente le ore passate in casa magari a cucinare con i genitori, a disegnare, a giocare a lego sul tappeto mentre tutto attorno la famiglia di muove…

Importante però è rendersi conto che alcuni principi non sono assoluti ma indotti dal ritmo sempre più frenetico e orientato all’accumulo di competenze della nostra società: fare tanto, correre da un luogo all’altro, passare del tempo immobili in auto, dover corrispondere alle aspettative di genitori e istruttori…non necessariamente è un bisogno dell’infanzia.

La lettura del libro “La pedagogia della lumaca” è da questo punto di vista illuminante: l’autore Gianfranco Zavalloni ci invita a riscoprire la lentezza, il tempo trascorso a chiacchierare senza “fare nulla”, la calma di una passeggiata nel verde senza scopo e senza meta, a riscoprire l’effetto creativo della noia e dell’ozio. È solo condividendo con i nostri figli momenti non organizzati che possiamo scoprire con loro il piacere della lettura, dell’osservare la natura anche dalla finestra, del preparare una torta, del raccontare e del raccontarsi.  E se la noia diventasse lo stimolo per creare?

UNI BZ - PEDAGOGIA DELLA PRIMA INFANZIA - BARBARA CAPRARA