“Mein “großer” isch 3 Johr und geat seit heuer in den KIGA. Er geat net so gern...Jetzt beim Nochgespräch vom Kiga isch auser kemmen, dass er die Kinder schlogen tuat, net so folgen tuat....?"

“Mein “großer” isch 3 Johr und geat seit heuer in Kindergorten.Er geat net so gern,in da fria muas i des öftern a Motivation für ihn fendn,dass er mir überhaup geat. Zudem isch sein kloaner Bruder mit 1,5 johr dahoam af den er seit seiner Geburt ziemlich eifert. Er hot am liebsten seine Ruhe zu spielen und mog den den gonzn Trubl net. Er isch volle sensibel,ober man kennts ihm net so un, weil er des noch außen net zoagn konn und sem mehr da “raber” isch. Jetzt beim Nochgespräch vom Kiga isch auser kemmen,dass er die Kinder schlogen tuat,net so folgen tuat ecc. I bin des von ihm net so gewohnt und isch mir einiges neu, da er sischt meistens gonz nett isch mit ondre in da Freizeit.

I als Mama leid sehr darunter,des zu hern/mitzukriegn. Isches jemand gleich gongen ? Mir sein a beim Überlegn,ihn no a Johr dahoam zu koltn beim Bruder. Weil mir denkn,dass er lei rebelliert,durch die Eifersucht dahoam,de gonzn Kinder (sein sehr viele) im Kiga und ihn des volle stresst, weil dahoam isch er gonz a feiner bua. Danke”

Non è sempre facile trovare una soluzione a questi complessi momenti che attraversano l’universo famigliare. Difficile dire cosa è bene fare e cosa no, sento però di poter dire che per i genitori l’importante sia cercare di capire le situazioni e provare a fare qualcosa per modificarle. Già questo spesso aiuta, anche se non sempre si trova subito una giusta alternativa!

Partire dal bambino e dai suoi sentimenti è sicuramente la scelta vincente, cercare di immaginarsi il perché di certi comportamenti senza pensare che siano capricci o che “si deve abituare” perché la vita è fatta così.

Se la vita al Kindergarten non è piacevole e la mamma può permettersi di restare a casa con entrambi i bambini, allora ritengo giusto fare una pausa e stare a vedere le reazioni: si può sospendere per qualche settimana oppure ridurre l’orario e magari cercare per l’estate un’altra soluzione tipo Tagesmutter o simile.

Importante è mostrare al bambino che lo osserviamo e che abbiamo a cuore la sua felicità, non potremo evitare di lavorare, fare le pulizie, accudire altri famigliari…ma facciamo di tutto per garantire un’infanzia serena, che ovviamente è strettamente legata al nostro equilibrio e a quello del resto della famiglia.